Vidoni e il Centro Etnografico Ferrarese


Il Centro Etnografico Ferrarese (d’ora in avanti indicato come CEF), istituto del Comune di Ferrara, preposto alla ricerca demo.etno-antropologica e alla promozione della cultura di base, fu istituito alla fine del 1972, ma divenne operativo qualche mese più tardi, nel 1973. Fin dai primi momenti di attività Bruno Vidoni ne fu un collaboratore esterno: risale infatti al settembre del 1973 la Rassegna fotografica della “vecchia Cento”, mostra promossa dall’istituto ferrarese e allestita a Cento, presso la Galleria Graphis (diretta dallo stesso Vidoni e gestita assieme alla moglie Marina Ferriani e all’amico Secondo Ferioli). L’esposizione metteva in parete materiali storici reperiti principalmente da Bruno. Il rapporto collaborativo tra l’artista centese e il CEF fu duraturo e proficuo (fondamentale fu il suo apporto alla costruzione dell’archivio della fotografia storica dell’istituto), interrompendosi solo alla sua morte nel 2001. 

Nei primi anni ottanta Vidoni, grazie ai propri interessi etno-storici, rese disponibili i materiali fotografici d’epoca che consentirono al CEF di allestire ben tre mostre: Guerra ‘15-‘18. Fotografie di soldati. Immagini della Prima Guerra Mondiale realizzate da militari (in collaborazione con la Fondazione Francesconi di Fusignano); Contributo per la storia della fotografia a Cento dalle origini ai giorni nostri (in collaborazione con il Comune di Cento); Immagini della prima Guerra Mondiale realizzate da due militari centesi (anche questa in collaborazione con il Comune di Cento). La sezione della mostra Guerra ‘15-’18 curata dal CEF presentava in parete le fotografie, raccolte a Cento da Vidoni, del caporale Gianfrancesco Costa e del caporal maggiore Bartolomeo Preti. Alcune di queste immagini, assieme ad altre tratte dal fondo Bignozzi (recuperato anch’esso da Vidoni), furono successivamente utilizzate dal CEF, nel 1996, per la mostra 1915-1918. La trincea infinita. 

Vita quotidiana al fronte della Grande Guerra, che ebbe una decennale circuitazione nazionale.Nell’aprile 1981 Vidoni intervenne al Primo Convegno Nazionale “Un secolo di ricerca etnografica nel Centese”, promosso dal CEF e dal Comune di Cento, relazionando su Aldo Rusconi e Francesco Gamberini, fotografi centesi. Nel 1982 fu proprio il Centro Etnografico a dare pubblicazione a un saggio vidoniano di storia locale, Cronache centesi 1860-1869, inaugurando con questo titolo la collana “Storia e storie del ferrarese”. Nel 1983 Vidoni fu fra i relatori di un incontro di studio preparatorio a un laboratorio di ricerca etnofotografica nel paese di Ravalle, frazione agricola del Comune di Ferrara. I risultati del lavoro sul campo trovarono pubblicazione nel volume Ravalle. Audiovisivi e Territorio (1985). Nello stesso anno vide la luce anche il volume vidoniano Storia minima centese, con il CEF fra i promotori. 

Nel 1986 Vidoni partecipò, con un saggio, al volume di Gianni Stefanati, Fòra la porta d’Asìa. Repertori di tradizione orale a Pieve di Cento, che presentava gli esiti di una ricerca sul campo sviluppata dal CEF. Nel medesimo anno Vidoni aderì al Centro Studi e Ricerche “Fotografia e Territorio”, che realizzò molte campagne di documentazione, in sinergia col CEF. Furono indagini di rilevanza nazionale. Vidoni fu membro del gruppo di lavoro fino alla metà degli anni novanta.

Nel 1988, sempre assieme al CEF, fu docente di fotografia in alcuni corsi di formazione professionale (tecnologo della Comunicazione formativa) promossi da Enaip Calabria, a Catanzaro. In quello stesso anno contribuì con un suo saggio storico ad un volume sulle attività tessili del Centopievese, curato da Carla Bagni, promosso dal Comune di Cento, dalla locale Scuola di Artigianato Artistico e patrocinato del CEF.

Immagini della Prima Guerra Mondiale realizzate da due militari centesi. Catalogo della mostra (Cento, Auditorio di San Lorenzo, 4-11 aprile 1981).

Guerra ‘15-‘18. Fotografie di soldati. Immagini della Prima Guerra Mondiale realizzate da militari. Locandina della mostra (Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, 5 febbraio-31 marzo 1980).

L’intervento di Bruno Vidoni al Primo Convegno Nazionale “Un secolo di ricerca etnografica nel Centese”. Cento, aprile 1981 (Archivi Casa Vidoni).