Romolo Fabbj

L’aerofuturismo di Bruno Vidoni


Nei primi anni novanta Vidoni realizzò una nuova provocazione artistica, questa volta in ambito pittorico, inventandosi un pittore aerofuturista, tale Romolo Fabbj, attivo nel ventennio fascista. 

Vidoni ne redasse una breve biografia, nella quale sosteneva che il vero nome dell’artista fosse nientemeno che Roger Walker, alter ego vidoniano già utilizzato nel falso reportage del 1973 sugli scontri nell’Irlanda del Nord, e che fosse attivo essenzialmente nell’area del centopievese. Ancora una volta l’impostura era burlescamente dichiarata: si esibivano battaglie aeree tra biplani della prima Guerra Mondiale (non più in uso negli anni trenta) sulle cui ali e carlinghe le sigle identificative ricomponevano il cognome mascherato dell’autore B-VI/ DO/ NI-.

Inoltre i ritratti del Duce appaiono sottilmente caricaturali e “invecchiati”, cosa che difficilmente il Regime avrebbe consentito.  

Ancora una volta, però, la provocazione vidoniana venne presa per vera e nel 1997 un ritratto mussoliniano firmato Romolo Fabbj venne esposto come autentico a Serravezza, nella mostra L’uomo della provvidenza. Iconografia del duce 1923-1945, e pubblicato nel relativo catalogo accompagnato dalla strampalata nota biografica redatta dallo stesso Vidoni. Un altro dipinto, considerato autentico, fu esposto per anni in un museo del bolognese, e altre tele in circolazione vennero con successo battute ad aste d’arte nel 2003 e nel 2006.

Bruno Vidoni (con lo pseudonimo Romolo Fabbj), Senza titolo, primi anni ‘90 (Collezione privata)

Bruno Vidoni (con lo pseudonimo Romolo Fabbj), Senza titolo, primi anni ‘90 (Archivi Casa Vidoni)

Bruno Vidoni posa accanto a uno dei dipinti firmati Romolo Fabbj, svelando la burla, 1992

«L’uomo della provvidenza. Iconografia del duce 1923-1945». Catalogo della mostra promossa dal Comune di Serravezza, 1997. La pubblicazione presenta un dipinto vidoniano firmato Fabbj, esposto in parete nell’omonima mostra.